| Punti di massimo e di minimo | |||||
| DEFINIZIONE: | Si dice massimo (minimo) di
una funzione f il più grande (piccolo) dei valori che
essa assume. | ||||
Il massimo e il minimo vengono spesso detti anche massimo assoluto o minimo assoluto | |||||
| DEFINIZIONE: | si dice che x0ÎDf è un punto di massimo (minimo) locale o relativo per la funzione f se esiste un intorno Ix0 di x0 tale che: f(x) f(x0) )
x Î Ix0 Df
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| Ricordiamo i seguenti teoremi: | |||||
| (1) TEOREMA DI ROLLE | |||||
| (2) TEOREMA DI WEIERSTRASS | |||||
| (3) TEOREMA DEI VALORI INTERMEDI | |||||
| (4) TEOREMA DELLA PERMANENZA DEL
SEGNO | |||||
| (5)
TEOREMA: Nei punti di massimo o minimo locali di una funzione derivabile che siano interni al dominio la derivata è nulla. | |||||
Per trovare i massimi e minimi prendiamo in considerazione: 1) tutti i punti massimi e minimi locali, dove f'(x0)=0 ; 2) eventuali punti angolosi; 3) estremi dell'intervallo. Confrontandoli troviamo così il massimo e minimo assoluto. | |||||
CONDIZIONE NECESSARIA Se f(x) è derivabile , affinchè un punto sia di massimo o di minimo locale deve essere: f'(x)=0 Dunque si tratterà di risolvere tale equazione per determinare possibili punti di massimo o di minimo locale. I valori xi che la soddisfano sono solo probabili punti di massimo o minimo locale, in quanto potrebbero anche essere punti di flesso. I punti in cui si annulla la derivata prima si dicono punti stazionari o punti critici. Per sapere se questi sono punti di massimo di minimo per la curva si può procedere in 2 modi: | |||||
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CALCOLO DELLE ORDINATE DEGLI EVENTUALI PUNTI DI MASSIMO E MINIMO LOCALE Basta sostituire una alla volta le ascisse dei punti di massimo o di minimo nell'equazione della curva e ricavare l'ordinata. E' utile riportare con un segno i risultati sul grafico. | |||||
OSSERVAZIONI 1) Se si somma una costante alla funzione y=f(x) la funzione
y=f(x)+c ha negli stessi punti x i massimi e i minimi
assoluti.2) Se si moltiplica per una costante positiva y=f(x) la funzione
y=cf(x) ha negli stessi punti x i massimi e i minimi
assoluti.3) Se f(x)>0 per qualsiasi xÎI e consideriamo y=1/f(x) la funzione
y=f(x) ha il massimo assoluto dove
y=1/f(x) ha il minimo assoluto e
viceversa.4) Se e solo se f(x)>0 xÎI si ha che y=f(x) e
y=[f(x)]n hanno negli stessi punti
x i massimi e i minimi assoluti.
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Esempi |
Esercizi | ||||
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